Nasce l’osservatorio territoriale della logistica: legalità e dignità al centro del settore

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A San Giuliano Milanese firmato un accordo storico tra associazioni datoriali e sindacati confederali: un organismo operativo per contrastare dumping contrattuale, infiltrazioni criminose e lavoro povero nell’era dell’intelligenza artificiale.

Il settore della logistica lombarda ha un nuovo presidio. Il 4 maggio 2026, a San Giuliano Milanese, nella Città Metropolitana di Milano, è stato siglato un accordo che i protagonisti stessi definiscono storico: la nascita dell’Osservatorio Territoriale della Logistica, frutto di un’intesa tra le associazioni datoriali Anit-Federtraslochi e Assotir e i sindacati confederali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti lombardi.

L’organismo non nasce come tavolo di studio astratto, ma come strumento operativo con compiti precisi: monitorare sicurezza e formazione professionale, gestire crisi aziendali, stipulare accordi collettivi su temi critici come intelligenza artificiale e welfare, e soprattutto combattere il fenomeno del dumping contrattuale che da anni erode la qualità del lavoro nell’intera filiera.

Al cuore dell’accordo c’è la lotta ai cosiddetti “contratti pirata”: le parti si impegnano a promuovere esclusivamente i contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative, riducendo le distorsioni competitive che penalizzano le imprese sane e i lavoratori regolari. L’Osservatorio, a presidenza rotativa, opererà tramite commissioni paritetiche capaci di accertare la situazione delle singole imprese e moderare le tensioni sociali prima che degenerino in conflitti.

«Con questo Osservatorio mettiamo un punto fermo sulla legalità in un settore troppo spesso frammentato. Non è solo un tavolo di studio, ma uno strumento operativo.»

IVANA DI TANNO — SEGRETARIA REGIONALE UILTRASPORTI LOMBARDIA

 

Un modello innovativo per il trasporto merci

L’accordo coinvolge per la prima volta in prima linea anche Anit-Federtraslochi, la principale associazione dei traslocatori italiani nata dalla recente fusione tra Anit e Federtraslochi. Il consigliere Claudio Fraconti, tra i promotori dell’iniziativa, ha sottolineato come il settore del trasloco — per sua natura a contatto diretto con l’intimità delle famiglie — faccia della fiducia e della professionalità i propri pilastri irrinunciabili, rendendolo particolarmente esposto al rischio reputazionale dell’abusivismo.

Alessandro Volpicelli, Funzionario Regionale Fit Cisl Lombardia, ha definito l’accordo l’avvio di una nuova stagione nella logistica basata su partecipazione e responsabilità, capace di rafforzare legalità, sicurezza e qualità del lavoro, governando i cambiamenti del settore con soluzioni condivise. L’organismo opererà principalmente nella provincia di Milano e in tutta la Lombardia, fungendo da presidio per il monitoraggio della sicurezza, il contrasto all’illegalità e la promozione della formazione professionale.

Soddisfazione è stata espressa anche da Serena Londero, Segretario Regionale di Assotir, che ha evidenziato come la costituzione dell’Osservatorio rappresenti un passo concreto per offrire un supporto qualificato ad aziende e lavoratori nel settore della logistica, del trasporto merci e delle spedizioni. L’accordo è stato siglato anche da Guglielmo Ruggiero e William Leoni per la Filt-Cgil, e da Giovanni Grillo per Anit-Federtraslochi.

OBIETTIVI OPERATIVI DELL’OSSERVATORIO

  • Monitoraggio della sicurezza e formazione professionale
  • Gestione di crisi aziendali tramite commissioni paritetiche
  • Contrasto ai contratti pirata e al dumping contrattuale
  • Accordi collettivi di secondo livello su IA e welfare
  • Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali
  • Attrazione di giovani con percorsi di occupazione regolare
  • Gestione delle maestranze multiculturali
  • Avvio entro giugno 2026 verso un futuro Ente Bilaterale

L’IA e il lavoro povero: la nuova frontiera della sfida

Il contesto in cui nasce l’Osservatorio è segnato da una trasformazione rapida e spesso destabilizzante: l’automazione e la gestione algoritmica del lavoro stanno ridisegnando le filiere logistiche, spesso scaricando sui lavoratori i costi di questa transizione. Ivana Di Tanno ha avvertito come l’IA e l’algoritmo dettino regole che creano lavoro povero e nuove forme di schiavitù. Governare questo cambiamento attraverso la contrattazione collettiva — e non subire le sue derive — è uno degli obiettivi strategici dell’accordo.

L’attività operativa dell’Osservatorio partirà ufficialmente entro giugno 2026, con la prospettiva di evolvere nel tempo verso la creazione di un vero e proprio Ente Bilaterale di settore. Un percorso ambizioso, che punta a restituire dignità e stabilità a un comparto vitale per l’economia lombarda e nazionale.

FONTI:

Agency World Economy (LaPresse)

Italpress

L’Eco di Bergamo

La Provincia di Como

Supply Chain Italy

Transport Online